Il tartufo incontra la scienza: Le telecamere TGR Piemonte e TG Leonardo nei boschi di Murisengo Monferrato
Le troupe del TGR Piemonte e di Leonardo, il telegiornale scientifico di Rai 3, alla scoperta di un progetto di ricerca dedicato ai suoli tartufigeni del Monferrato, tra geologia, tecnologia e tutela del territorio.
Murisengo Monferrato torna sotto i riflettori, questa volta con un racconto che unisce tradizione, ricerca scientifica e innovazione.
Nella mattinata di venerdì 16 ottobre, le telecamere Rai hanno raggiunto gli ambienti naturali del territorio di Murisengo per documentare le attività legate allo studio delle aree tartufigene, nell’ambito di un progetto che vede il Comune impegnato nella valorizzazione e nella conoscenza del patrimonio tartuficolo locale.
Un’occasione per raccontare non soltanto il fascino della cerca del tartufo, con i cercatori e i loro inseparabili cani, ma anche il lavoro scientifico che si svolge dietro le quinte di questa antica tradizione.
Un progetto scientifico nato nel 2022
Il percorso prende avvio nel 2022, quando il Comune di Murisengo Monferrato, in qualità di capofila, promuove un progetto ideato da Chiara Cane e dedicato alla caratterizzazione geologica degli areali tartufigeni di tre macroaree del Monferrato Casalese.
Lo studio ha consentito di individuare e approfondire le caratteristiche di diverse sottozone, tra cui quella di Murisengo Monferrato, interessata dalle riprese televisive.
L’obiettivo è comprendere più a fondo le caratteristiche geologiche e ambientali dei territori vocati alla produzione del tartufo, un patrimonio naturale strettamente legato all’identità e all’economia locale.
Sensori e monitoraggio ambientale: la tecnologia al servizio del tartufo
Parallelamente alla caratterizzazione geologica dei suoli, è stato avviato un progetto di ricerca scientifica integrata, sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Torino e i laboratori iXemWine.
Attraverso l’installazione di sensori negli areali tartufigeni, il progetto prevede il monitoraggio di importanti parametri ambientali, tra cui l’umidità del suolo e le precipitazioni, con l’obiettivo di comprendere come le variazioni delle condizioni ambientali possano influenzare la produzione dei tartufi.
La raccolta di questi dati è finalizzata a comprendere come si modificano nel tempo le condizioni ambientali dei suoli e quali conseguenze tali variazioni possano avere sulla produzione dei tartufi.
Un approccio che affianca alle conoscenze tradizionali dei cercatori gli strumenti della ricerca scientifica, con l’intento di approfondire le dinamiche di un ecosistema prezioso e delicato.
Murisengo, tra tradizione tartuficola e ricerca
Le riprese realizzate per il TGR e per Leonardo, il telegiornale scientifico di Rai 3, rappresentano un’importante occasione di visibilità per il territorio e per le iniziative scientifiche che contribuiscono alla conoscenza del patrimonio tartufigeno monferrino.
Un patrimonio che Murisengo Monferrato valorizza anche attraverso la sua storica Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Trifola d’Or, in programma domenica 15 e domenica 22 novembre 2026.
La ricerca scientifica e la tradizione della cerca si incontrano così in un unico racconto: quello di un territorio che custodisce le proprie radici, ma che guarda al futuro attraverso lo studio, la conoscenza e la tutela delle sue risorse naturali.
